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Arriverà il 5G: a che cosa serve?

Arriverà il 5G: a che cosa serve?

Siete pronti per il 5G? La nuova tecnologia ultraveloce per l’accesso a Internet promette una nuova, nuova rivoluzione nel nostro modo di lavorare, di divertirci, di comunicare, di accedere alla Rete. Non è solo una questione di velocità: mentre le “rivoluzioni” precedenti, per esempio il passaggio dal 2G al 3G o dal 3G al 4G, di fatto sono stati quasi esclusivamente degli incrementi nella velocità della trasmissione dati, il 5G si presenta come vero e proprio cambio di paradigma tecnologico.

A differenza delle reti attuali (2, 3, 4G), che utilizzano bande di trasmissione specifiche, il 5G offre connettività sull’intero spettro delle frequenze: questo implica la possibilità di erogare servizi eterogenei e con requisiti anche molto diversi tra loro. Ciascun servizio può essere configurato per utilizzare diverse parti della rete, in un insieme unico che, dal punto di vista pratico, diventa una sorta di network virtuale dedicato a quello specifico utilizzo. Tutto ciò richiede una tecnologia decisamente evoluta, capace di garantire tempi di latenza inferiori a 1 millisecondo, velocità di picco tra 10 e 20 Gbps, affidabilità (stimata al 99,9999%) e una formidabile capacità di gestire la “densità” delle connessioni contemporanee (fino a 1 milione di dispositivi per chilometro quadrato).

Il 5G non è solo una rete più veloce: è un nuovo modo di gestire l’accesso a Internet a milioni di persone e dispositivi connessi contemporaneamente.

Il 5G promette insomma di estendere in maniera significativa le potenzialità della Rete, permettendo di erogare più contenuti e di maggiore qualità, supportando in modo significativo lo sviluppo della Internet of Things e garantendo l’accesso contemporaneo al network a milioni di dispositivi diversi che potranno inoltre collaborare tra loro e scambiarsi informazioni. Permetterà anche l’adozione su larga scala di sistemi complessi, per esempio per le auto senza conducente, che per funzionare in maniera efficiente e sicura devono scambiare con la Rete miliardi di informazioni al secondo.

In Italia la rete 5G non sarà disponibile prima del 2022, ma le prime sperimentazioni saranno condotte probabilmente già a partire dal 2020 in alcune città pilota.

 

Fonte: https://www.focus.it

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